Lo studio od’a – Officina d’Architettura firma l’offerta tecnica vincente per il nuovo ospedale Ruggi di Salerno, un’infrastruttura strategica per il futuro della sanità campana.
In collaborazione con Inskema, Costructura Consulting, GRSC STUDIO e Newark Engineering; od’a – Officina d’Architettura ha curato l’offerta tecnica per la gara di lavori destinata alla realizzazione del nuovo complesso ospedaliero “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, aggiudicandosi l’appalto. Si tratta di un intervento di grande rilevanza strategica, promosso dalla Giunta Regionale della Campania attraverso l’Ufficio Speciale Grandi Opere, che punta a rafforzare e innovare il sistema sanitario regionale.
Con un investimento complessivo di oltre 367 milioni di euro, il progetto rappresenta uno dei più importanti programmi di edilizia sanitaria attualmente in corso nel Mezzogiorno. L’esecuzione dei lavori sarà affidata al raggruppamento guidato da Manelli Costruzioni Generali S.p.A., in qualità di mandataria, insieme a Guastamacchia S.p.A. e ITM Consorzio Stabile.
Il nuovo polo ospedaliero sarà concepito come una struttura sanitaria di ultima generazione, pensata per integrare efficienza funzionale, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Il complesso ospiterà spazi dedicati all’alta specializzazione clinica, servizi di emergenza e aree per la formazione, configurandosi come un presidio sanitario contemporaneo, capace di rispondere alle esigenze di cura del territorio salernitano e di diventare un punto di riferimento per l’intera Campania.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura vince l’appalto integrato per il recupero della Masseria Rurale a San Giorgio a Cremano, trasformata in spazio sonoro culturale e comunitario nell’area ex Terra Felix.
Il progetto propone il recupero della masseria rurale di via Pini di Solimene, interpretando l’esistente come infrastruttura culturale aperta, capace di accogliere nuove funzioni senza alterarne l’identità storica. L’intervento si fonda su un equilibrio tra conservazione e innesto contemporaneo, trasformando il complesso in uno spazio sonoro dedicato alla musica, con sale di registrazione, ambienti per performance ed attività didattiche. L’obiettivo è attivare un luogo di produzione e scambio culturale rivolto alla comunità locale, in particolare a giovani e bambini, rafforzando il ruolo sociale del sito nell’area ex Terra Felix.
Il progetto, sviluppato da od’a – Officina d’Architettura con Giovanni Scala e KBM Engineering srl per l’impresa Abside srl, interpreta il recupero come rigenerazione territoriale e culturale.
Il nuovo sistema funzionale integra anche spazi informali come un bar e una foresteria per artisti e ospiti, favorendo permanenze e relazioni. La corte centrale diventa dispositivo flessibile per eventi, concerti e attività collettive, mentre le aree esterne si articolano tra verde, orti, parcheggi permeabili e spazi ludici, costruendo un paesaggio accessibile e vissuto.
Aggiudicato l’appalto per la rigenerazione eco-energetica di 15 edifici ERP a Monterusciello, Pozzuoli: investimento da 18,7 milioni di euro per riqualificare 166 alloggi di edilizia pubblica.
È stata aggiudicata la gara europea per l’affidamento della progettazione esecutiva, del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e della realizzazione dell’intervento di rigenerazione eco-energetica degli edifici ERP del quartiere Monterusciello, nel Comune di Pozzuoli (NA), Lotto 2 – Stralcio A.
L’appalto integrato è stato assegnato a OPUS Costruzioni S.p.A., mentre la progettazione esecutiva sarà curata dal gruppo composto da od’a – Officina d’Architettura, DFP Engineering e dal geologo Giuseppe Falzarano.
L’intervento riguarda la riqualificazione di 15 edifici di edilizia residenziale pubblica, per un totale di 166 alloggi, con un importo complessivo dei lavori pari a 18.766.162,99 euro. L’obiettivo è migliorare le prestazioni energetiche degli immobili, incrementare i livelli di sicurezza e adeguare il patrimonio abitativo agli standard attuali di sostenibilità ed efficienza.
L’operazione si inserisce nel programma di rigenerazione urbana del quartiere Monterusciello e rappresenta un intervento rilevante per il recupero e la valorizzazione del patrimonio ERP del territorio, con ricadute dirette sulla qualità abitativa e sulla riduzione dei consumi energetici.
Nuovo passo per la valorizzazione della Reggia di Caserta: aggiudicato l’accordo quadro per restauri, riqualificazione degli spazi storici e realizzazione di nuovi servizi per oltre 12,7 milioni di euro.
Prosegue il programma di interventi per la tutela e la valorizzazione della Reggia di Caserta nell’ambito del Piano Sviluppo e Coesione del Ministero della Cultura, finanziato con il Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). Nell’ambito del Sub-lotto prestazionale 4, relativo al lotto geografico Sud, è stato aggiudicato l’accordo quadro per lavori in appalto integrato destinati al complesso monumentale borbonico.
La progettazione esecutiva sarà sviluppata dal raggruppamento composto da od’a – Officina d’Architettura, Deerns Italia e GMN Engineering S.r.l., in collaborazione con le imprese Fratelli Navarra S.r.l., in qualità di mandataria, e Gruppo ECF S.p.A..
L’intervento, per un importo complessivo di 12.773.359,67 euro, comprende il restauro dell’Appartamento Reale, il recupero del Cannocchiale centrale e delle pavimentazioni dei quattro cortili, oltre alla realizzazione di un nuovo centro congressi e di un ristorante all’interno del complesso.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di conservazione e rifunzionalizzazione della Reggia di Caserta, con l’obiettivo di rafforzarne la fruizione pubblica, ampliare i servizi culturali e migliorare l’accessibilità e la qualità dell’esperienza dei visitatori.
Affidata la progettazione esecutiva per l’adeguamento dell’Edificio F3 del Complesso Ospedaliero di Caserta: intervento da oltre 7,25 milioni di euro per il potenziamento strutturale e architettonico.
È stata aggiudicata la procedura negoziata per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione esecutiva per l’adeguamento strutturale e architettonico dell’Edificio “F3” del Complesso ospedaliero AORN Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
L’incarico riguarda l’individuazione del progettista e lo sviluppo della progettazione esecutiva necessaria agli interventi di adeguamento dell’immobile, con particolare attenzione agli aspetti strutturali e architettonici, nell’ambito del più ampio processo di riqualificazione del presidio ospedaliero.
L’aggiudicazione è stata ottenuta dal raggruppamento guidato da Vitruvius Engineering, con la partecipazione di od’a – Officina d’Architettura, chiamato a contribuire allo sviluppo delle attività progettuali. L’intervento prevede un importo complessivo pari a 7.250.434,00 euro.
L’operazione si inserisce nel programma di aggiornamento e miglioramento delle infrastrutture sanitarie dell’area casertana, con l’obiettivo di adeguare le strutture esistenti agli standard tecnici e funzionali più recenti, garantendo maggiore efficienza, sicurezza e qualità degli spazi dedicati all’assistenza ospedaliera.
A Scandicci aggiudicato l’appalto integrato PNRR per la nuova scuola media Enrico Fermi e la riqualificazione dell’area sportiva Turri: intervento da quasi 9,9 milioni di euro.
Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 5 – Componente 2, Investimento 2.1 dedicato alla rigenerazione urbana e alla riduzione delle situazioni di emarginazione e degrado sociale, è stato aggiudicato l’appalto integrato relativo alla Fase 1 del progetto di riqualificazione funzionale dell’area sportiva Turri e alla realizzazione della nuova scuola media Enrico Fermi nel Comune di Scandicci (FI), in via Rialdoli.
La procedura negoziata, svolta ai sensi dell’art. 63 comma 2 lett. a) del D.lgs. 50/2016, riguarda la progettazione esecutiva in ambiente BIM e l’esecuzione dei lavori. L’intervento è stato affidato al raggruppamento composto da Costruzioni Vitale S.r.l., con il supporto tecnico di Vitruvius Engineering S.a.s., MORPHEME S.r.l., od’a – Officina d’Architettura, Chiara Pessano, Mario Pedron, Vincenzo Del Genio e Antonio Marino.
L’importo complessivo dei lavori è pari a 9.895.599,45 euro e comprende la realizzazione del nuovo edificio scolastico e la sistemazione delle aree esterne, con l’obiettivo di integrare spazi educativi e sportivi in un unico polo urbano.
L’intervento si inserisce nelle strategie di rigenerazione urbana finanziate dal PNRR, puntando a migliorare la qualità degli spazi pubblici, rafforzare le infrastrutture scolastiche e promuovere modelli di progettazione sostenibile e integrata sul territorio.
Affidati i servizi di progettazione per la manutenzione straordinaria delle facciate e dei gate dell’Aeroporto internazionale di Napoli-Capodichino, intervento da 3,5 milioni di euro per il potenziamento delle infrastrutture aeroportuali.
È stata aggiudicata la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando, ai sensi del regolamento GESAC per contratti sotto soglia comunitaria, relativa all’affidamento dei servizi di ingegneria per la progettazione degli interventi di manutenzione straordinaria della vetrata strutturale e dei gate di imbarco dell’Aeroporto Internazionale di Napoli-Capodichino.
L’intervento riguarda in particolare la manutenzione e l’adeguamento della facciata strutturale landside e delle facciate dei gate di imbarco, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni funzionali, la sicurezza e la durabilità delle componenti architettoniche dell’infrastruttura aeroportuale.
L’incarico di progettazione, articolato nei livelli PFTE, definitivo ed esecutivo, è stato affidato al raggruppamento guidato da Deerns Italia, con la partecipazione di od’a – Officina d’Architettura.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a 3.500.000,00 euro. Il progetto si inserisce nel programma di manutenzione e ammodernamento continuo dell’Aeroporto di Napoli Capodichino, con particolare attenzione all’efficienza delle strutture di accesso e imbarco e al miglioramento complessivo dell’esperienza dei passeggeri.
A Roma aggiudicato l’appalto integrato per il restauro e l’efficientamento energetico del “Palazzaccio”, sede della Corte di Cassazione: intervento da oltre 13 milioni di euro su facciate, cortili e coperture.
È stata aggiudicata la procedura aperta relativa al Piano PNRR M2C3I1.2P del Ministero della Giustizia per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dell’edificio sede della Corte Suprema di Cassazione, in Piazza Cavour a Roma.
L’intervento riguarda la riqualificazione delle facciate interne dei cortili, degli infissi, della facciata esterna su Via Ulpiano e delle terrazze, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche e il decoro architettonico di uno degli edifici istituzionali più rappresentativi del Paese.
L’appalto integrato è stato affidato al raggruppamento composto da Fratelli Navarra srl (mandataria) e Picalarga srl (mandante), con il progetto esecutivo curato da od’a – Officina d’Architettura, insieme a Giuseppe Capuozzo, sotto la guida del capoprogetto Giovanni Travaglione e con il gruppo di progettazione composto da Melissa Kouzmzayek e Maria Rosaria Infantino.
L’importo complessivo dei lavori è pari a 13.054.227,04 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico giudiziario finanziato dal PNRR, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla conservazione dell’identità storica e architettonica dell’edificio.
Affidata a od’a – Officina d’Architettura la progettazione per il recupero e l’adeguamento della Caserma demaniale “Sabato De Vita” a Salerno, all’interno del complesso storico del monastero di San Giorgio.
La progettazione definitiva ed esecutiva per i lavori di recupero e adeguamento funzionale e impiantistico della Caserma demaniale “M.O.V.M. SABATO DE VITA”, in via Duomo a Salerno, è stata aggiudicata a od’a – Officina d’Architettura. L’intervento, del valore complessivo di 900.000 euro (CUP: D54H20001690001), riguarda il riuso e la riqualificazione di un edificio di particolare stratificazione storica inserito nel tessuto monumentale della città.
Il progetto si colloca nell’ala sud dell’antico monastero di San Giorgio, uno dei più antichi insediamenti monastici di Salerno, le cui origini risalgono all’età longobarda. Il complesso è documentato già nell’819 come dipendenza del monastero benedettino di San Vincenzo al Volturno e ha attraversato nei secoli diverse fasi di trasformazione, fino alla soppressione degli ordini monastici nel 1866 e alla successiva riconversione a uso militare delle strutture.
L’intervento di recupero punta a restituire funzionalità all’edificio attraverso un adeguamento architettonico e impiantistico, nel rispetto del valore storico e stratificato del sito, oggi parte del demanio pubblico.
L’aggiudicazione della progettazione rappresenta un passaggio chiave per la valorizzazione di un bene complesso, dove la dimensione storica e quella funzionale si intrecciano in un processo di riuso consapevole del patrimonio architettonico esistente.
A Falciano del Massico affidata la progettazione per la trasformazione dell’ex mattatoio comunale in centro polifunzionale: incarico per progettazione e sicurezza dell’intervento di rigenerazione urbana.
È stata aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura relativi alla progettazione definitiva ed esecutiva, al coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e alla redazione della relazione geologica per l’intervento di trasformazione dell’ex mattatoio comunale in centro polifunzionale nel Comune di Falciano del Massico, in provincia di Caserta.
L’incarico riguarda un progetto di rigenerazione urbana finalizzato al recupero e alla rifunzionalizzazione di un edificio dismesso, con l’obiettivo di restituirlo alla collettività attraverso nuove funzioni pubbliche e spazi a uso polivalente.
L’aggiudicazione è stata ottenuta dal raggruppamento guidato da G.M.N. Engineering srl, in qualità di mandataria, con la partecipazione di od’a – Officina d’Architettura.
L’intervento si inserisce nelle strategie di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente del territorio comunale, puntando alla valorizzazione di strutture non più utilizzate mediante interventi integrati di recupero architettonico, adeguamento funzionale e miglioramento della sicurezza.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica il Lotto 29 per la progettazione esecutiva dell’efficientamento energetico di 22 edifici ALER a Milano e provincia.
Insieme all’ing. Giuseppe Cacciapuoti, all’ing. Luigi Baiano, all’ing. Giovanni Paragliola e all’arch. Gaia Campagnuol; od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata l’appalto integrato per la progettazione esecutiva degli interventi di efficientamento energetico del patrimonio immobiliare di ALER Milano, relativo a 22 edifici situati nel territorio di Milano e provincia.
L’intervento rientra nella procedura aperta finalizzata alla riqualificazione energetica del patrimonio gestito da ALER, attuata attraverso i meccanismi fiscali previsti dagli artt. 119 e 121 del D.L. 34/2020 (Superbonus), convertito in Legge 77/2020. Il programma è finanziato da risorse nazionali dedicate all’efficientamento energetico, con integrazione di fondi ex L.R. 27/2009 per le spese non ammissibili.
L’appalto è stato aggiudicato al raggruppamento guidato da C.R. Costruzioni S.r.l., in qualità di mandataria, con Consorzio Stabile RTF Costruzioni in qualità di mandante. L’importo complessivo dei lavori è pari a 10.971.937,56 euro (CUP: I49J20001670005 – CUI: L01349670156202100013).
L’intervento ha l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche degli edifici residenziali, ridurre i consumi e incrementare il comfort abitativo, nell’ambito di un programma di riqualificazione diffusa del patrimonio ERP gestito da ALER Milano.
Affidata la progettazione del nuovo terminal dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi: intervento da 75 milioni di euro per l’ampliamento dello scalo fino a 3,5 milioni di passeggeri.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura, in collaborazione con Atelier(s) Alfonso Femia, Deerns Italia (capogruppo), Deerns Olanda, Planeground, Techproject e Sun Flower Engineering, si è aggiudicata la gara per la progettazione del nuovo terminal dell’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi.
Il progetto riguarda lo sviluppo del nuovo terminal passeggeri, dimensionato per una capacità complessiva fino a 3,5 milioni di viaggiatori, insieme agli interventi di ampliamento della pista aeroportuale e alla realizzazione di un nuovo edificio polifunzionale e di un deposito carburante.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma di potenziamento infrastrutturale dello scalo salernitano, con l’obiettivo di incrementarne la capacità operativa e rafforzarne il ruolo all’interno del sistema aeroportuale del Mezzogiorno.
Affidata a od’a – Officina d’Architettura la progettazione per la riqualificazione dell’ex tribunale di Casoria, che sarà trasformato in un centro per la salute e l’accoglienza con servizi sociosanitari non ospedalieri.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata il progetto di “riqualificazione dell’edificio ex tribunale per ospitare servizi sociosanitari non ospedalieri”, nell’ambito del PF5 – Centro per la salute e l’accoglienza, finalizzato alla realizzazione di un’attrezzatura pubblica destinata a servizi sociosanitari.
L’intervento prevede il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex sede giudiziaria per la creazione di nuovi spazi dedicati all’assistenza e all’integrazione sociale, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi territoriali.
L’incarico è stato affidato tramite procedura negoziata per la progettazione definitiva ed esecutiva e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, con particolare attenzione agli aspetti funzionali, distributivi e di adeguamento dell’edificio alle nuove destinazioni d’uso.
Il progetto si inserisce in un più ampio programma di rigenerazione del patrimonio pubblico dismesso, volto a trasformare edifici esistenti in presìdi di servizio per la collettività, con una forte componente sociale e territoriale.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica la progettazione per la messa in sicurezza dell’ex Carcere Borbonico di Santo Stefano, intervento da oltre 7,6 milioni di euro nell’ambito del programma di recupero del complesso storico.
Insieme a Vitruvius Engineering (capogruppo), Campagnuolo Progetti, Pasquale De Lucia e Gaia Campagnuolo; od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata l’appalto integrato relativo alla procedura di gara aperta per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori inseriti nel Contratto Istituzionale di Sviluppo per il recupero e la rifunzionalizzazione dell’ex Carcere Borbonico sull’isola di Santo Stefano, a Ventotene.
L’intervento riguarda il primo stralcio operativo del programma, dedicato alla messa in sicurezza degli edifici del complesso, sulla base del progetto definitivo già approvato. L’obiettivo è garantire la stabilizzazione e la tutela delle strutture esistenti, preservando il valore storico e architettonico del sito.
L’esecuzione dei lavori è stata affidata al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Minerva Restauri srl, in qualità di mandataria, e Hera Restauri srl, in qualità di mandante.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a 7.616.939,26 euro. L’operazione si inserisce nel più ampio programma di recupero dell’ex complesso penitenziario borbonico, con un approccio orientato alla sicurezza, alla conservazione e alla futura rifunzionalizzazione del sito storico.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica tre lotti per la riorganizzazione della rete ospedaliera nazionale in Campania, Sicilia e Veneto, nell’ambito del programma straordinario PNRR per oltre 30 milioni di euro complessivi.
Insieme a F-project Srl (mandataria), Gamma Ingegneria Soc. Coop. e Paolo Montafia (LEED AP); od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata tre lotti nell’ambito della “procedura aperta di massima urgenza in 21 lotti” per la conclusione di accordi quadro con più operatori economici, finalizzati all’attuazione dei piani di riorganizzazione della rete ospedaliera nazionale previsti dall’art. 1 del D.L. 34/2020, convertito in Legge 77/2020.
Gli incarichi riguardano servizi di ingegneria, architettura e altri servizi tecnici per l’affidamento di lavori connessi al potenziamento delle infrastrutture sanitarie in tre ambiti territoriali distinti: Regione Campania (Napoli 4), Regione Sicilia (Catania) e Regione Veneto (Vicenza).
Il Lotto Campania prevede interventi per un importo stimato di 10.788.658,73 euro, il Lotto Sicilia di 10.810.728,00 euro e il Lotto Veneto di 8.936.282,77 euro.
L’operazione si inserisce nel più ampio programma nazionale di rafforzamento della rete ospedaliera, con l’obiettivo di migliorare la capacità di risposta del sistema sanitario, l’efficienza delle strutture e l’adeguamento funzionale degli spazi ospedalieri alle esigenze emergenziali e ordinarie.
Affidata la progettazione per la riqualificazione del Complesso di Palazzo Montevergine ad Airola, un intervento integrato su sicurezza, energia e valorizzazione culturale.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura, insieme a Campagnuolo Progetti, Cacciapuoti Ingegneria, Vitruvius Engineering, Gamma Ingegneria e al geologo Giuseppe Falzarano, si è aggiudicata la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e i servizi geologici relativi all’intervento di riqualificazione del patrimonio edilizio nel Comune di Airola, in provincia di Benevento.
L’intervento riguarda la messa in sicurezza e l’efficientamento energetico del Palazzo Montevergine, che comprende la Caserma dei Carabinieri e l’ex IPSIA, oltre alla valorizzazione dell’ex Chiesa del Carmine, con l’obiettivo di integrare funzioni istituzionali, formative e culturali all’interno di un unico sistema urbano.
L’incarico si inserisce in un più ampio programma di recupero del patrimonio pubblico esistente, con particolare attenzione alla riduzione del rischio, al miglioramento delle prestazioni energetiche e alla rifunzionalizzazione degli edifici storici.
Il progetto punta a restituire coerenza e continuità a un insieme edilizio stratificato, rafforzandone il ruolo all’interno del tessuto urbano attraverso interventi coordinati di adeguamento strutturale e valorizzazione architettonica.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica il concorso “FARE piazza a Faito” per la trasformazione del piazzale della Funivia del Monte Faito in un nuovo sistema di spazi pubblici identitari e multifunzionali.
Insieme nsieme a Francesca Agnese, Marianna Auriemma, Alessandra Coppola, Giulia Corriere, Maria Fierro, Annamaria Messina, Orazio Nicodemo, Licurgo Lambrinopolus, Francesco Montella e Davide Savoia; od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata il concorso “FARE piazza a Faito”, ottenendo l’incarico per la redazione del progetto definitivo.
Il concorso riguarda la riqualificazione del piazzale della Funivia del Monte Faito, nodo infrastrutturale strategico tra Castellammare di Stabia e la sommità della montagna, in un contesto paesaggistico unico tra i golfi di Napoli e Salerno. L’area, oggi prevalentemente di transito e priva di una chiara identità spaziale, rappresenta il punto di accesso principale al Faito e costituisce l’ambito di intervento per una nuova strategia di rigenerazione.
Il progetto vincitore, denominato “Mosaico – fare piazza al Faito”, propone la trasformazione del piazzale in un sistema articolato di spazi pubblici, organizzati attraverso nuove piazze attrezzate e elementi di grande scala con funzione di landmark. Una grande copertura unitaria, concepita come pergola, connette e protegge le diverse aree, costruendo un dispositivo spaziale flessibile e adattivo.
L’intervento mira a superare la condizione attuale di spazio residuale, attivando nuove relazioni tra le polarità del territorio e rafforzando il ruolo della funivia come infrastruttura generativa. Il progetto interpreta il piazzale come una porta d’accesso al monte, capace di attivare processi di rigenerazione paesaggistica, funzionale e sociale in chiave evolutiva e resiliente.
Affidato il progetto “Smart Stations” per alcune stazioni EAV tra Sarno e Torre Annunziata, intervento da circa 1,47 milioni di euro per l’innovazione dei sistemi di mobilità e servizi digitali.
È stata aggiudicata la gara a procedura aperta per l’appalto integrato relativo alla progettazione esecutiva e all’esecuzione dei lavori del programma “Smart Stations” e allo sviluppo di tecnologie ITS, Lotto 5, promosso da EAV – Ente Autonomo Volturno.
L’intervento riguarda le stazioni ferroviarie di Sarno, Poggiomarino, Scafati e Torre Annunziata, con l’obiettivo di introdurre sistemi tecnologici avanzati per il miglioramento dell’esperienza di viaggio, dell’accessibilità e dell’integrazione digitale dei servizi di mobilità.
L’appalto è stato aggiudicato all’impresa Francesco Comune Costruzioni S.r.l., mentre od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata l’incarico di progettazione integrata nell’ambito del raggruppamento vincitore. Il progetto prevede un investimento complessivo di 1.470.230,02 euro e si inserisce in un programma di innovazione infrastrutturale volto alla trasformazione delle stazioni in nodi intelligenti della mobilità regionale. Il team di progettazione è composto da Giusy Moscariello e Orazio Nicodemo, con il contributo artistico di Manuel Di Chiara, coinvolto nella definizione degli elementi di identità e comunicazione del sistema “Smart Stations”.
Affidato l’appalto per la rifunzionalizzazione e messa a norma del Collegio Carducci della Scuola Normale Superiore a Pisa, intervento da oltre 4,8 milioni di euro.
È stata aggiudicata la gara a procedura aperta per l’esecuzione dei lavori di rifunzionalizzazione e messa a norma del Collegio Carducci a Pisa, edificio storico della Scuola Normale Superiore di Pisa, finalizzati all’ammodernamento e all’adeguamento funzionale della struttura.
L’appalto è stato affidato all’impresa Passarelli S.p.A., mentre il raggruppamento composto da od’a – Officina d’Architettura, l’ing. Giuseppe Cacciapuoti e l’arch. Fabio Campagnuolo si è classificato primo per l’incarico di progettazione e supporto tecnico all’intervento.
Il progetto riguarda il recupero e l’adeguamento del Collegio Carducci, con un investimento complessivo pari a 4.836.044,53 euro. Le attività prevedono interventi di riqualificazione edilizia e adeguamento normativo, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e la sicurezza degli spazi destinati alla residenza e alla vita accademica.
Il team di progettazione od’a include Giusy Moscariello e Orazio Nicodemo, coinvolti nello sviluppo delle soluzioni tecniche e architettoniche dell’intervento, inserito nel più ampio programma di valorizzazione del patrimonio immobiliare della Scuola Normale Superiore.
Affidata la progettazione per la manutenzione straordinaria e l’abbattimento delle barriere architettoniche di Villa Dohrn a Ischia, sede del centro di ricerca sugli ecosistemi marini e i cambiamenti climatici.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura, insieme all’ing. Giuseppe Cacciapuoti e ad Antonio Marino, si è aggiudicata la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva degli interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento per il superamento delle barriere architettoniche di Villa Dohrn, sull’isola di Ischia.
L’intervento riguarda la sede del Centro Ricerche per l’Adattamento degli Ecosistemi Marini ai Cambiamenti Climatici, con attività finalizzate all’adeguamento funzionale e normativo dell’edificio ai sensi del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
Il progetto prevede interventi di riqualificazione dell’immobile con particolare attenzione all’accessibilità, alla sicurezza e alla conservazione delle caratteristiche architettoniche del complesso, inserito in un contesto di elevato valore ambientale e scientifico.
L’operazione si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione delle infrastrutture dedicate alla ricerca ambientale, con l’obiettivo di migliorare la fruibilità degli spazi e supportare le attività scientifiche legate allo studio degli ecosistemi marini e degli effetti dei cambiamenti climatici.
A Mestre affidata la realizzazione della nuova sede della Camera di Commercio Venezia Rovigo e della Stazione Sperimentale del Vetro, intervento da oltre 20,5 milioni di euro.
È stata aggiudicata la gara europea a procedura aperta per l’appalto dei lavori relativi alla nuova sede della Camera di Commercio Venezia Rovigo e della Stazione Sperimentale del Vetro, in via Torino a Venezia Mestre. L’appalto è stato assegnato al raggruppamento composto da Manelli Impresa srl e Guerrato spa, mentre il gruppo di progettazione vincitore è composto da od’a – Officina d’Architettura, l’ing. Giuseppe Cacciapuoti e l’arch. Fabio Campagnuolo, insieme al prof. arch. Mattia Leone, all’arch. Edoardo Bassolino e a Gloria Rozzini (LEED AP).
Il progetto riguarda la realizzazione di un nuovo complesso direzionale e tecnologico destinato a ospitare funzioni istituzionali e di ricerca legate al settore del vetro, con un investimento complessivo pari a 20.571.178,99 euro. Il team di progetto od’a include Giusy Moscariello per la redazione degli elaborati grafici di progetto e Ivana Giustino per la modellazione 3D e i rendering, a supporto dello sviluppo e della rappresentazione dell’intervento.
Affidati i lavori di adeguamento antincendio dell’Ospedale “Giannuzzi” di Manduria (ASL Taranto), intervento da oltre 4,6 milioni di euro per la messa a norma della struttura sanitaria.
È stata aggiudicata la procedura aperta espletata in modalità telematica tramite piattaforma Empulia per l’affidamento dei lavori di adeguamento alle norme tecniche di prevenzione incendi ai sensi del D.M. 19/03/2015 presso il Presidio Ospedaliero “Giannuzzi” di Manduria, nell’ambito della ASL di Taranto.
L’appalto è stato affidato all’impresa Manelli Impresa S.r.l., mentre il gruppo di progettazione vincitore è composto da od’a – Officina d’Architettura, dall’ing. Giuseppe Cacciapuoti e dall’arch. Fabio Campagnuolo, incaricati delle attività tecniche e progettuali connesse all’intervento.
Il progetto riguarda l’adeguamento antincendio della struttura ospedaliera, con un investimento complessivo pari a 4.693.683,50 euro, finalizzato alla messa a norma del presidio secondo le vigenti disposizioni in materia di sicurezza.
Ristrutturazione dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione Gervasutta di Udine per la realizzazione di una struttura dedicata al terzo livello di riabilitazione, intervento da oltre 9,6 milioni di euro.
Si è conclusa la gara europea a procedura aperta per la realizzazione del secondo intervento di ristrutturazione dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta”, finalizzato alla trasformazione del complesso in una struttura per la riabilitazione di terzo livello.
L’esecuzione dei lavori è stata affidata all’impresa Manelli Impresa srl., mentre il raggruppamento incaricato della progettazione è composto da od’a – Officina d’Architettura, l’ing. Giuseppe Cacciapuoti e l’arch. Fabio Campagnuolo, risultati aggiudicatari della gara.
L’intervento prevede la riqualificazione e l’adeguamento funzionale della struttura sanitaria, con un importo complessivo pari a 9.600.984,72 euro, nell’ambito del potenziamento dei servizi di riabilitazione specialistica. Il team di progetto include Giovanni Travaglione e Gabriella Rizzo, coinvolti nello sviluppo delle attività tecniche e progettuali.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica la progettazione per l’adeguamento e ampliamento dell’immobile di via Pitagora a Martina Franca, intervento da oltre 4,5 milioni di euro per servizi sanitari territoriali ASL Taranto.
Insieme all’ing. Giuseppe Cacciapuoti e all’arch. Fabio Campagnuolo; od’a – Officina d’Architettura si è aggiudicata la gara per la progettazione relativa ai lavori di adeguamento e ampliamento dell’immobile sito in via Pitagora a Martina Franca, destinato all’allocazione di servizi distrettuali e territoriali della ASL di Taranto.
La procedura, svolta in modalità telematica tramite piattaforma Empulia, riguarda un intervento finalizzato al potenziamento della rete dei servizi sanitari territoriali attraverso la riorganizzazione degli spazi esistenti e la realizzazione di nuove superfici dedicate alle attività assistenziali.
L’esecuzione dei lavori è stata affidata a Manelli Impresa S.r.l., mentre il gruppo di progettazione vincitore è incaricato dello sviluppo delle soluzioni tecniche per la realizzazione del nuovo edificio e l’integrazione funzionale con le strutture esistenti.
L’importo complessivo dell’intervento è pari a 4.532.168,56 euro e si inserisce nel programma di rafforzamento dei servizi sanitari territoriali dell’ASL Taranto, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e l’efficienza dell’offerta assistenziale. Il team di progetto od’a include Marianna Auriemma, coinvolta nelle attività di supporto e sviluppo tecnico della progettazione.
Affidata la progettazione per il miglioramento dell’accessibilità ai borghi Papi e Maielli a Santa Maria a Vico, intervento da circa 1,9 milioni di euro per la riqualificazione dei collegamenti territoriali.
È stato aggiudicato il servizio di progettazione definitiva ed esecutiva e di coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione relativo agli “interventi di miglioramento dell’accessibilità PAPI – MAIELLI” nel Comune di Santa Maria a Vico (CE). L’incarico riguarda la definizione delle soluzioni progettuali finalizzate al potenziamento della mobilità locale e alla valorizzazione dei collegamenti tra le aree abitate.
Si aggiudica la gara per lo sviluppo dell’intervento il raggrupamento guidato da od’a – Officina d’Architettura, in qualità di capogruppo, con Vitruvius Engineering, l’arch. Fabio Campagnuolo e il geologo Gaetano Ciccarelli.
Il progetto interessa il miglioramento dell’accessibilità ai borghi dei Papi e dei Maielli, ambiti caratterizzati da una struttura insediativa storica e da una viabilità spesso frammentata, con l’obiettivo di rafforzare la connessione tra i nuclei abitati e il territorio circostante.
L’importo complessivo dei lavori è pari a 1.919.801,00 euro. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione delle aree interne, orientata al miglioramento delle infrastrutture esistenti e alla riduzione delle condizioni di isolamento fisico dei centri minori, attraverso soluzioni integrate di accessibilità e sicurezza stradale.
Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica la progettazione delle aree a verde del Real Sito di Carditello: l’intervento interesserà il galoppatoio, il fossato, i percorsi e le sistemazioni paesaggistiche ecosostenibili.
L’incarico per la progettazione delle aree a verde del Complesso Monumentale del Real Sito Borbonico di Carditello affidato a od’a – Officina d’Architettura consiste in un intervento finalizzato alla valorizzazione paesaggistica e funzionale del sito storico. Il progetto riguarda la riqualificazione degli spazi esterni attraverso la realizzazione di un galoppatoio conforme ai requisiti minimi CONI per l’utilizzo in gare equestri, configurando così una nuova infrastruttura dedicata alle attività sportive e culturali legate al cavallo, elemento identitario del sito.
L’intervento prevede inoltre lo spostamento dei pini esistenti, il completamento o la sostituzione della recinzione del fossato e la sua stabilizzazione strutturale, insieme al ridisegno delle aiuole con l’inserimento di essenze autoctone, in un’ottica di miglioramento ecologico e paesaggistico.
Elemento centrale del progetto è anche la progettazione di un sistema mobile per la copertura del fossato, pensato per garantire flessibilità d’uso e protezione degli spazi, oltre alla definizione di un sistema di arredi ecosostenibili realizzati con materiali riciclati e a bassa manutenzione, coerenti con il contesto storico-naturalistico.
Si prevede, infine, la sistemazione dei percorsi pedonali, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e la fruizione del complesso. Il progetto si inserisce nel più ampio processo di valorizzazione del Real Sito di Carditello, puntando a integrare tutela, uso contemporaneo e sostenibilità ambientale.
Affidato l’incarico di progettazione per l’adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di due edifici dell’Ufficio Locale Marittimo ad Amalfi, sede della Capitaneria di Porto.
È stato aggiudicato l’affidamento della progettazione di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, comprensiva del coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, per l’intervento di adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico di due edifici in uso all’Ufficio Locale Marittimo di Amalfi (SA).
Il costituendo raggruppamento composto da od’a – Officina d’Architettura, in qualità di capogruppo, Future Environmental Design srls, l’ing. Gianpiero Rasulo, l’ing. Giuseppe Caccavale, l’ing. Eugenio Cavaliere e il geologo Gaetano Ciccarelli si è aggiudicato la gara per la definizione del progetto di riqualificazione delle strutture della Capitaneria di Porto.
L’intervento riguarda l’adeguamento di due edifici destinati alle attività operative e amministrative del presidio marittimo, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza funzionale, la sicurezza e le prestazioni impiantistiche, in coerenza con le normative vigenti.
Il progetto prevede un approccio integrato tra aspetti strutturali, impiantistici e geologici, finalizzato a garantire la piena funzionalità degli immobili e la loro adeguata risposta alle esigenze operative del corpo della Guardia Costiera.
L’importo complessivo dei lavori è pari a 1.200.801,00 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di ammodernamento delle infrastrutture portuali e di servizio, con particolare attenzione alla sicurezza e all’efficienza degli edifici strategici per il presidio del territorio costiero.