L’intervento riguarda il riuso di un fabbricato dismesso per la realizzazione di un centro di produzione televisiva, con ampi studi di registrazione e spazi funzionali connessi alle attività del settore audiovisivo. L’organizzazione interna è concepita con elevata flessibilità, per accogliere studi di diversa dimensione, uffici, aree di ristoro e servizi, in un sistema produttivo integrato e adattabile.
All’esterno, il progetto mantiene la forte identità originaria dell’edificio, confermandone la natura monolitica e la relazione introversa con il contesto. L’involucro diventa però elemento comunicativo, capace di trasformarsi percettivamente nel rapporto tra giorno e notte e di assumere un ruolo iconico nel paesaggio urbano.
L’intervento si caratterizza per l’inserimento di un dispositivo artistico che contribuisce alla definizione dell’immagine dell’edificio: elementi in ceramica a forma di pinne che rivestono una facciata, lettere luminose e bande cromatiche richiamano l’immaginario della televisione e dei media, trasformando il manufatto in una presenza urbana fortemente riconoscibile.
Il progetto si sviluppa su una superficie complessiva di circa 6.700 mq, con 6.100 mq di superficie utile e un volume di 51.250 mc, inserendosi nel processo di rigenerazione dell’area di Bagnoli attraverso il riuso creativo del patrimonio industriale esistente.