CONCORRIMI > RE-CONNECT, REGGIO CALABRIA – CONCORSO
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GARE E CONCORSI

Lo studio od’a – Officina d’Architettura partecipa al concorso nazionale MIBAC “Periferie” per la città di Reggio Calabria con un progetto di rigenerazione urbana dedicato alla riconnessione dei rioni Trabocchetto e Sant’Anna con il centro cittadino, impostato su un’idea di accessibilità estesa e inclusiva.

L’intervento affronta il tema della città come spazio completamente fruibile, in cui la mobilità non riguarda solo l’accessibilità fisica ma anche quella sociale e percettiva. L’obiettivo è trasformare una porzione significativa del tessuto urbano in un sistema aperto a tutti gli utenti, includendo persone con mobilità ridotta, famiglie, turisti e utenti occasionali.

Il progetto si sviluppa attraverso una duplice strategia. Da un lato, la costruzione di una nuova infrastruttura urbana fatta di percorsi, connessioni, arredi, verde e funzioni, pensata come primo nucleo espandibile a scala urbana. Dall’altro, l’introduzione di una infrastruttura immateriale basata su sistemi digitali di supporto alla fruizione, con rete Wi-Fi, app dedicate e totem informativi, in grado di connettere utenti e luoghi.

La connessione urbana viene articolata su tre livelli: fisico, visivo e grafico. Il livello fisico interviene con nuovi collegamenti, rampe, scale e sistemi meccanizzati per superare i dislivelli. Il livello visivo lavora sulla permeabilità dello sguardo attraverso la rimozione di barriere opache e la sostituzione di parapetti pieni con elementi trasparenti. Il livello grafico costruisce identità attraverso il colore, la segnaletica e interventi artistici diffusi nello spazio pubblico.

Il sistema complessivo si struttura come rete metropedonale, denominata Re+Connect, che integra percorsi tematici e micro-dispositivi urbani come isole digitali, aree gioco, spazi di sosta e servizi di ricarica. Tre nuove porte urbane regolano l’accesso al sistema, rafforzando la permeabilità tra parco e quartieri.

Classificato al quinto posto nel 2016, il progetto interpreta la rigenerazione come costruzione di una città accessibile, continua e tecnologicamente connessa.