A Roma aggiudicato l’appalto integrato per il restauro e l’efficientamento energetico del “Palazzaccio”, sede della Corte di Cassazione: intervento da oltre 13 milioni di euro su facciate, cortili e coperture.
È stata aggiudicata la procedura aperta relativa al Piano PNRR M2C3I1.2P del Ministero della Giustizia per l’affidamento congiunto della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico dell’edificio sede della Corte Suprema di Cassazione, in Piazza Cavour a Roma.
L’intervento riguarda la riqualificazione delle facciate interne dei cortili, degli infissi, della facciata esterna su Via Ulpiano e delle terrazze, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni energetiche e il decoro architettonico di uno degli edifici istituzionali più rappresentativi del Paese.
L’appalto integrato è stato affidato al raggruppamento composto da Fratelli Navarra srl (mandataria) e Picalarga srl (mandante), con il progetto esecutivo curato da od’a – Officina d’Architettura, insieme a Giuseppe Capuozzo, sotto la guida del capoprogetto Giovanni Travaglione e con il gruppo di progettazione composto da Melissa Kouzmzayek e Maria Rosaria Infantino.
L’importo complessivo dei lavori è pari a 13.054.227,04 euro. L’intervento si inserisce nel più ampio programma di riqualificazione del patrimonio edilizio pubblico giudiziario finanziato dal PNRR, con particolare attenzione all’efficientamento energetico e alla conservazione dell’identità storica e architettonica dell’edificio.