Lo studio od’a – Officina d’Architettura si aggiudica il concorso per il progetto di rigenerazione urbana della nuova piazza a Nola, con un intervento che ridisegna il rapporto tra spazio pubblico, infrastrutture urbane e identità storica del luogo.
Il progetto nasce dall’idea di una ricucitura urbana capace di mettere in relazione i tre poli principali dell’area, la Villa Comunale, il centro storico e i flussi di attraversamento tra stazione e città. L’obiettivo è costruire uno spazio pubblico continuo, in cui attraversamento, sosta e permanenza convivano all’interno di una struttura flessibile e permeabile.
La configurazione della piazza si sviluppa a partire da una forma a “Y”, che organizza lo spazio attraverso una spina centrale e quattro sedute lineari in pietra lavica, concepite come elementi guida del sistema urbano. Il progetto interpreta il movimento delle persone come materia progettuale, trasformandolo in struttura spaziale e luce.
Particolare attenzione è dedicata al rapporto con la Villa Comunale, resa permeabile attraverso l’apertura dei confini fisici e la creazione di nuovi accessi. L’area diventa così uno spazio di soglia, destinato anche ad attività temporanee legate alla vita culturale e commerciale locale, con richiami simbolici alla tradizione della festa dei Gigli.
Le altre porzioni della piazza sono pensate come ambiti di attraversamento lento, resi quasi interamente pedonali grazie alla riorganizzazione della viabilità. Il progetto integra inoltre un sistema di arredi urbani fissi e mobili, tra cui elementi ispirati alla struttura del Giglio, reinterpretati come segni identitari e dispositivi per l’illuminazione e l’uso dello spazio pubblico.