IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO MODERNO – WORKSHOP DI PROGETTAZIONE
IL RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO MODERNO – WORKSHOP DI PROGETTAZIONE
HIGHLIGHTS

Mercoledì 10 giugno, l’auditorium Formedil di Napoli ospita un seminario dedicato al recupero del patrimonio edilizio moderno, focalizzato sull’integrazione tra istanze di conservazione e sicurezza nei contesti urbani, con interventi di accademici e professionisti.

L’Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme al Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale (DICEA) e a BeLab, ha promosso un incontro tecnico presso la sede di Formedil Napoli, in via Leonardo Bianchi. Al centro del dibattito vi sono le complesse tematiche legate alla salvaguardia e alla rifunzionalizzazione delle architetture contemporanee, un ambito che richiede un delicato equilibrio tra la tutela dell’identità storica e l’adeguamento alle attuali normative di sicurezza.

I lavori si aprono con i saluti istituzionali di Francesco De Falco, direttore di Formedil Napoli, e di Roberto Castelluccio, responsabile del BeLab. A seguire, il fulcro scientifico dell’evento si articola attraverso il contributo delle docenti Rossella Marmo, titolare di Tecnologia del Recupero Edilizio, e Veronica Vitiello, titolare di Progetto di Recupero Edilizio. Nel loro intervento congiunto, dal titolo “Le sfide del recupero del patrimonio costruito moderno: tra conservazione e sicurezza”, le docenti analizzano le metodologie operative e gli approcci teorici necessari per affrontare la vulnerabilità del costruito novecentesco.

Il punto di vista della pratica professionale è affidato all’architetto Giovanni Aurino dello studio od’a – Officina d’Architettura, che porta la propria esperienza sul campo nel gestire la transizione dei manufatti moderni verso nuovi cicli di vita. La giornata di studio si conclude con uno spazio dedicato alla formazione, attraverso la presentazione e la discussione dei lavori di gruppo realizzati dagli studenti universitari.