Lo studio od’a – Officina d’Architettura approda nella guida “Napoli. On the road city”, curata da Andrea Nastri e Giuliana Vespere, con tre progetti residenziali che ridefiniscono il volto contemporaneo della città tra recupero e innovazione.
La narrazione architettonica di Napoli si arricchisce di un nuovo, prezioso capitolo grazie alla guida “Napoli. On the road city”, pubblicata da Formanera e curata da Andrea Nastri e Giuliana Vespere. In questa accurata selezione delle opere più significative del territorio, od’a – Officina d’Architettura occupa un ruolo di rilievo con ben tre interventi: la Palazzina Cosenza, Chiaiano 10 e Camaldolilli 25. La collana, nata dalla visione di Laura Andreini, direttore scientifico della casa editrice e co-fondatrice dello studio Archea, si propone di mappare l’eccellenza progettuale urbana attraverso un formato agile e colto, capace di orientare sia i professionisti che gli appassionati.
La presenza dei progetti firmati da Giovanni Aurino e Alessandra Fasanaro sottolinea la capacità dello studio di confrontarsi con diverse scale e contesti della città, dalla rigenerazione di complessi residenziali alla valorizzazione del paesaggio collinare. Opere come Camaldolilli 25 e la Palazzina Cosenza testimoniano un approccio dove il rigore formale incontra una profonda sensibilità per la luce e i materiali, elementi distintivi della cifra stilistica di od’a – Officina d’Architettura. Essere parte di questa rassegna internazionale non è solo un traguardo professionale per lo studio napoletano, ma rappresenta un importante riconoscimento per un’architettura che sa dialogare con la storia millenaria di Napoli, proponendo soluzioni abitative moderne, sostenibili e dotate di una forte identità espressiva.
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