ACCADEMIA DI BELLE ARTI IN VIA COSTANTINOPOLI
Lavori di manutenzione straordinaria, edile e impiantistica per la sede storica dell'Accademia
L’opera si muove tra le trame del tufo giallo, restituendo all’Accademia la sua fisionomia originaria attraverso un attento ripristino: gli spazi vengono riorganizzati per rispondere alle necessità funzionali della contemporaneità, trasformando l’adeguamento tecnico in un gesto di valorizzazione.
Ogni intervento diventa così uno strumento di salvaguardia volto a proteggere l’identità di questo polo culturale per le generazioni future.
L’intervento di adeguamento e rifunzionalizzazione dell’Accademia di Belle Arti di Napoli rappresenta un’operazione di sintesi complessa tra la tutela di un palinsesto storico vincolato e l’integrazione di sistemi tecnologici contemporanei. Il progetto esecutivo, finalizzato inoltre all’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi (CPI), si muove con estrema sensibilità all’interno del complesso monumentale situato nel quartiere San Lorenzo, originato dal nucleo cinquecentesco del chiostro di San Giovanni Battista delle Monache.
La strategia architettonica adotta un approccio non invasivo, volto a preservare l’identità dell’edificio in tufo giallo pur aggiornandone le prestazioni di sicurezza e comfort. In linea con le prescrizioni della Soprintendenza, l’intervento alterna operazioni di ripristino filologico a puntuali azioni di ridefinizione spaziale. Tra queste, si distinguono la riapertura di un preesistente ingresso su via Broggia, utile a riconnettere lo spazio pubblico con i giardini interni, e la riorganizzazione dei locali di servizio al piano terra per migliorare l’accessibilità. Particolare attenzione è stata dedicata alla conservazione dei serramenti storici, sostituiti o adeguati con infissi certificati REI che mantengono inalterate le proporzioni e i caratteri formali originari.
L’integrazione impiantistica, fondamentale per la nuova vita delle aree di maggior pregio come la Pinacoteca, il Teatro e la Biblioteca, è stata risolta attraverso soluzioni a basso impatto architettonico. La distribuzione dei sistemi di climatizzazione e antincendio è stata studiata per minimizzare le interferenze con le superfici affrescate e le finiture storiche, preferendo l’utilizzo di vani tecnici esistenti e coperture per l’alloggiamento delle macchine. Il progetto si distingue inoltre per un forte impegno verso la sostenibilità, rispettando i Criteri Ambientali Minimi (CAM) attraverso l’impiego di materiali riciclati e tecnologie ecocompatibili, garantendo così una visione lungimirante che tutela il patrimonio storico proiettandolo verso una gestione moderna e sicura per la comunità accademica.
INFO
| importo lavori | € 4.703.953,35 |
|---|---|
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Ing. Antonio Napolitano |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Ivana Giustino Arch. Vincenzo Fiorillo Arch. Giuseppe Dell’Aversana |



