CASERTA, CE
AZIENDA OSPEDALIERA SANT'ANNA E SAN SEBASTIANO
2023 - in corso

AZIENDA OSPEDALIERA ‘SANT’ANNA E SANTO STEFANO’

Progetto in BIM dell'Edificio F3 del Complesso Ospedaliero Sant'Anna e San Sebastiano

Dopo numerosi anni di inutilizzo, oltre 4.000 mq di degenze ospedaliere sono stati recuperati nell’Edificio F3 del complesso Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.

L’intervento ha previsto rifunzionalizzazione, miglioramento strutturale ed efficientamento energetico, con un nuovo layout funzionale, un blocco di collegamenti verticali e nuovi impianti. Grande attenzione è stata dedicata alla sostenibilità, attraverso un involucro ad alte prestazioni e sistemi tecnologici avanzati.

Il progetto di riqualificazione dell’Edificio “F3”, inserito nel complesso dell’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, rappresenta un intervento paradigmatico di rigenerazione architettonica e funzionale applicata all’edilizia sanitaria. L’opera si focalizza sul recupero di un organismo strutturale esistente, originariamente caratterizzato da una configurazione a telai e solai latero-cementizi, trasformandolo in una struttura moderna, sicura e ad alta efficienza energetica attraverso una sinergia metodologica tra ingegneria e architettura.

Sotto il profilo tecnico-strutturale, l’intervento ha previsto la parziale demolizione di porzioni dell’edificio, inclusi i volumi di collegamento verticale e l’intero sesto piano, per consentire un adeguamento sismico rigoroso. Questo obiettivo è stato raggiunto mediante l’integrazione di controventi metallici in facciata, elementi che stabilizzano l’edificio ridefinendone l’estetica tecnologica. In tale contesto, la progettazione ha operato una sintesi tra stabilità e comfort ambientale, calibrando il posizionamento dei rinforzi per salvaguardare i rapporti aeroilluminanti e garantire una distribuzione ottimale della luce naturale e della ventilazione negli ambienti di cura.

L’approccio progettuale si distingue per una profonda adesione ai protocolli di sostenibilità contemporanei, rispettando rigorosamente il principio DNSH (Do No Significant Harm) e i Criteri Ambientali Minimi (CAM). L’impiego di materiali certificati e processi tipici del Green Public Procurement ha permesso di superare le soglie normative di recupero dei materiali dismessi, riducendo drasticamente l’impatto ambientale del cantiere e le future emissioni di carbonio. Inoltre, dal punto di vista distributivo, la rifunzionalizzazione è stata guidata dal concetto di flessibilità operativa: i piani, dal primo al quarto, sono stati riconfigurati per accogliere reparti di degenza con una dotazione variabile tra i 12 e i 18 posti letto, mentre il quinto piano è stato destinato a funzioni collettive e di supporto. La ricostruzione del corpo scala-ascensore, integrata con un nuovo cavedio tecnico, ottimizza la distribuzione degli impianti avanzati, garantendo una manutenzione semplificata e una durabilità estesa. Il risultato finale è un volume architettonico rigenerato che eleva drasticamente gli standard di sicurezza e benessere per l’intera utenza ospedaliera.

INFO

sup. totale di progetto 4.300 MQ
importo lavori € 8.342.368,50
Progettisti

od’a – Officina d’Architettura srl

Vitruvius Engineering sas

Ing. Vincenzo Cassizzone

Ing. Antonio Perillo

Ing. Raffaele De Rosa

PRESTAZIONE SVOLTA PE
gruppo di lavoro Od'A

Arch. Giovanni Travaglione

Arch. Francesco Scuotto

Arch. Manfredi Parrella

3d e rendering Arch. Manfredi Parrella + Arch. Roberto Hao Hao Chen
sup. utile 4.300 MQ
sup. coperta 780 MQ
volume 2740 MC