AEROPORTO DI SALERNO COSTA D’AMALFI
Progetto di ampliamento e modernizzazione dell'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi
Guidato dal rispetto per l’ambiente, l’integrazione con il territorio e la connessione con il paesaggio, il progetto per l’aeroporto di Salerno – Costa d’Amalfi riesce a fondere tecnica, modularità ed estetica al contesto salernitano.
Definito come “un paesaggio nel paesaggio”, valorizza il contesto naturale e agricolo di una delle aree più preziose del Mediterraneo. L’intervento mira a creare un terminal che diventi parte integrante dell’esperienza del viaggio, offrendo un equilibrio armonioso tra funzionalità, sostenibilità e valorizzazione paesaggistica.
Il progetto per il nuovo scalo di Salerno – Costa d’Amalfi si inserisce come un intervento necessario nel paesaggio della Piana del Sele, un territorio caratterizzato da una radicata vocazione agricola e da una piana alluvionale che si estende tra il mare e i rilievi montuosi. In questo contesto di terre fertili, l’architettura si propone di mediare tra la memoria del luogo e le nuove esigenze infrastrutturali, cercando un confronto diretto con le geometrie delle serre e delle strutture rurali che hanno definito l’identità dell’area negli ultimi decenni.
Il linguaggio scelto per i nuovi lotti cerca di integrarsi con il lessico formale circostante, evitando di imporsi in modo estraneo e puntando piuttosto a una valorizzazione reciproca tra l’opera e l’ambiente. La trasformazione del sedime aeroportuale prevede un radicale mutamento della percezione del suolo: l’attuale configurazione, definita da volumi tecnici e superfici pavimentate, lascerà il posto a una sistemazione dove la permeabilità diventa un elemento centrale. Le aree esterne saranno caratterizzate da una presenza diffusa di verde, con piantumazioni arbustive e arboree studiate per integrarsi nel layout generale e migliorare la qualità visiva del sistema terminale.
L’opera di decostruzione selettiva delle preesistenze, tra cui l’aerostazione e la centrale termofrigorifera, rappresenta la fase preparatoria per la nascita del nuovo complesso architettonico. Questo processo di rimozione non è solo un atto tecnico, ma un’operazione di pulizia dello spazio che libera il sito dagli elementi edilizi obsoleti, restituendo l’area alle successive fasi operative. La transizione verso il nuovo terminal si fonda sul rispetto dei vincoli paesaggistici e sulla tutela degli scorci panoramici che caratterizzano la litoranea, garantendo che lo sviluppo dell’infrastruttura avvenga in armonia con la fertilità e il valore estetico della campagna circostante.
INFO
| sup. totale di progetto | 16.000 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 73.000.000,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Atelier(s) Alfonso Femia Deerns Planeground Techproject Sun Flower Engineering |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PFTE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Marianna Auriemma Arch. Domenico Guida Arch. Roberto Hao Hao Chen |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen |





