VENEZIA, VE
C.C.I.A.A.VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE
2019

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO

Nuova sede della Camera di Commercio di Venezia Rovigo

Il progetto di riqualificazione per la Camera di Commercio di Venezia esegue un restauro critico basato su permeabilità spaziale e adeguamento tecnologico. L’intervento ottimizza i flussi distributivi riconfigurando l’atrio come hub bioclimatico e cerniera tra città e funzioni interne.

Strutture in acciaio brunito e partizioni in vetro strutturale dialogano con le murature storiche e la pietra d’Istria. L’efficientamento energetico integra impianti radianti a bassa inerzia, sistemi di ventilazione ad alto rendimento e cablaggi strutturati a scomparsa, interamente gestiti da una rete di Building Automation per massimizzare le performance dell’edificio monumentale.

Il progetto di riqualificazione per la Camera di Commercio di Venezia esprime un sofisticato approccio di restauro critico e rifunzionalizzazione tecnologica, operando all’interno di un organismo edilizio vincolato e nel rispetto delle stringenti prescrizioni di tutela lagunare. L’intervento scardina la rigida compartimentazione originaria attraverso un’operazione di sottrazione volumetrica e ridistribuzione dei carichi, finalizzata a ottimizzare il layout distributivo e a incrementare la permeabilità dei flussi orizzontali e verticali. Il concept persegue il superamento della tradizionale introversione dei palazzi istituzionali mediante l’introduzione di un sistema di partizioni trasparenti e specchiature continue in vetro strutturale selettivo ad alta prestazione termica ed acustica, garantendo un apporto di luce naturale controllato e un indice di rifrazione coerente con i riverberi dell’intorno.

Il fulcro distributivo dell’immobile è localizzato nell’atrio d’ingresso, riconfigurato come un hub bioclimatico e cerniera spaziale tra il tessuto urbano e il programma funzionale interno. Da questo spazio baricentrico si dipartono i percorsi verso il front-office, le sale conferenze a configurazione variabile e gli uffici direzionali ai piani superiori. Sotto il profilo materico, il progetto instaura un dialogo tettonico basato sull’accostamento tra elementi preesistenti in pietra d’Istria e finiture in marmorino e strutture metalliche portanti in acciaio brunito trattato anticorrosione. I nodi strutturali di interfaccia tra antico e nuovo sono stati risolti tramite giunti di dilatazione a scomparsa e connessioni puntuali calibrate, minimizzando l’impatto sulle murature portanti storiche in mattoni pieni.

L’adeguamento impiantistico e l’efficientamento energetico hanno richiesto l’integrazione di sistemi idronici radianti a bassa inerzia termica posizionati a pavimento, accoppiati a unità di trattamento aria con recuperatori di calore ad altissima efficienza, mascherati nei controsoffitti ispezionabili e nelle intercapedini. La gestione dei sottoservizi e il cablaggio strutturato di categoria superiore passano attraverso canalizzazioni integrate, preservando l’integrità degli apparati decorativi. Il controllo termoigrometrico e illuminotecnico è affidato a un sistema centralizzato di Building Automation (BMS), che ottimizza i consumi energetici in relazione all’affollamento e alle condizioni climatiche esterne, formalizzando una sintesi perfetta tra conservazione monumentale e performance edilizia contemporanea.

INFO

sup. totale di progetto 8.000 mq
importo lavori € 20.571.178,99
Progettisti

od’a – Officina d’Architettura srl

ing. G. Cacciapuoti

arch. F. Campagnuolo

VITRUVIUS ENGINEERING SAS

PRESTAZIONE SVOLTA PE - MIGLIORIE
gruppo di lavoro Od'A

arch. G. Moscariello

arch. I. Giustino

impresa

Manelli Impresa srl

Guerrato spa