CONNECTION WITH EAST SIDE
OPEN HOUSE 2025
La mostra “Connection with the East Side” celebra la rinascita dell’ex stabilimento Whirlpool attraverso il progetto Italian Green Factory.
Tra immagini di cantiere e modelli 3D, l’evento trasforma la demolizione in visione, rendendo l’architettura uno strumento di partecipazione per la comunità.
Inserita nel prestigioso programma di Open House 2025 e curata da od’a – Officina d’Architettura, la mostra “Connection with the East Side” rappresenta un momento fondamentale di riflessione sulla trasformazione industriale e sociale di Napoli. L’esposizione ha preso vita in una cornice d’eccezione: l’imponente cantiere della nuova Italian Green Factory del gruppo Teatek, sorta sulle ceneri dell’ex stabilimento Whirlpool. Questo luogo, storicamente carico di tensioni e speranze legate al lavoro, si è trasformato per l’occasione in un laboratorio di visione collettiva, dove il processo di costruzione è diventato esso stesso oggetto di analisi e narrazione artistica.
Il percorso espositivo ha guidato i visitatori attraverso un’intensa documentazione visiva che ha immortalato le fasi cruciali delle demolizioni e l’avvio delle nuove strutture, offrendo uno sguardo inedito sulla metamorfosi della materia architettonica. Al centro dello spazio, una sofisticata riproduzione tridimensionale del sito, realizzata mediante stampa 3D, ha permesso al pubblico di percepire concretamente l’impatto e la scala del nuovo intervento progettuale. L’evento non si è limitato alla semplice esposizione di materiali, ma ha favorito momenti di confronto e dibattito dedicati al futuro della periferia orientale, coinvolgendo esperti, cittadini e istituzioni in un dialogo aperto sulle potenzialità della rigenerazione urbana.
Questo racconto corale di rinascita sottolinea come l’architettura possa trascendere la sua funzione puramente tecnica per farsi linguaggio di comunità. Trasformando un cantiere attivo in uno spazio di partecipazione, l’iniziativa ha dimostrato che la qualità del progetto può fungere da catalizzatore per il riscatto di un intero quadrante cittadino. In questa prospettiva, la nuova fabbrica non viene vista solo come un centro di produzione tecnologica, ma come un simbolo di innovazione ecologica e sociale, capace di ricucire il rapporto tra il tessuto industriale e il vissuto quotidiano degli abitanti.
INFO
| Esposizione realizzata da | OD'A - OFFICINA D'ARCHITETTURA |
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