CREATIVE & SOCIAL HUB, EX MACELLO FALCIANO
Riqualificazione e rigenerazione dell'Ex Mattatoio di Falciano del Massico
Situato ai margini del comune e dismesso da oltre vent’anni, l’ex macello torna a vivere come centro polifunzionale. L’edificio conserva la memoria di un territorio agricolo, immergendosi in un’area di forte valore storico e paesaggistico.
Il progetto valorizza l’assialità originaria, integra elementi architettonici storici con strutture contemporanee e riflette il paesaggio tramite superfici specchianti. Il nuovo spazio, pensato per accogliere attività culturali, è concepito come un cuore urbano aperto, inclusivo e sostenibile, in dialogo con natura e comunità.
L’intervento di riqualificazione dell’ex macello di Falciano del Massico si pone come un’operazione di sintesi tra il recupero della memoria storica e le nuove esigenze sociali del territorio casertano. Situato in un contesto paesaggistico di rilievo, tra le pendici del monte Massico e il bacino lacustre, l’edificio rappresenta una testimonianza dell’architettura funzionale degli anni Trenta, rimasta in disuso per oltre vent’anni a seguito dell’evoluzione delle normative igienico-sanitarie. Il progetto trasforma questo complesso dismesso in un centro polifunzionale dedicato alla cultura, al teatro e alla comunicazione, puntando a innescare un processo di rigenerazione urbana e sociale.
L’approccio architettonico adottato da od’a – Officina d’Architettura e GMN Engineering si basa sull’integrazione tra la conservazione degli elementi tipologici originali e l’inserimento di volumi contemporanei. Un punto cardine della strategia progettuale è il mantenimento dell’assialità centrale, che originariamente ordinava i flussi dell’impianto e che oggi organizza la distribuzione delle nuove funzioni. Per mitigare l’impatto visivo e armonizzare il complesso con la vegetazione circostante, sono state scelte superfici specchianti che permettono alla struttura di dialogare costantemente con l’ambiente esterno, riflettendo il paesaggio agricolo limitrofo.
Il fulcro del programma funzionale è rappresentato da una sala polifunzionale versatile, progettata come un contenitore tecnologico per conferenze e spettacoli teatrali. Attorno a questo nucleo si articolano spazi di co-working e laboratori creativi, concepiti secondo criteri di massima accessibilità e flessibilità. Oltre agli ambienti interni, il progetto valorizza il vuoto centrale generato dalla disposizione degli edifici, trasformandolo in una sorta di piazza urbana. Questo spazio aperto diventa il connettore principale del sistema, un luogo destinato all’incontro collettivo e a eventi all’aperto, dove la progettazione del verde e la sostenibilità ambientale contribuiscono a ricucire il rapporto tra l’opera costruita e il contesto naturale in cui è immersa.
INFO
| sup. totale di progetto | 1.810 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 1.532.912,24 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl GMN Engineering srl |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PFTE, PD, PE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Giovanni Travaglione Arch. Francesco Scuotto Arch. Manfredi Parrella |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen |
| sup. utile | 420 MQ |
| sup. coperta | 610 MQ |
| volume | 2.450 MC |




