MDS – CREAVITE & SOCIAL HUB
Riconversione dell'ex Municipio in spazi polifunzionali
La rifunzionalizzazione dell’ex Municipio di Massa di Somma apre in hub polifunzionale permeabile, aprendo alla città un edificio concepito come estensione del suolo pubblico.
L’architettura si fa attraversabile e generosa, scardinando la rigidità dei percorsi in favore di una spazialità continua e flessibile. Attraverso pareti manovrabili e arredi modulari, i volumi si riconfigurano per accogliere il lavoro, lo studio e l’incontro, promuovendo un modello di comunità inclusiva e sostenibile.
La riconversione dell’ex Municipio del Comune di Massa di Somma, ai piedi del Vesuvio, in un centro polifunzionale con spazi per giovani, bambini e anziani, dove lavorare, studiare, riposare, incontrarsi. Un luogo pubblico, permeabile e poroso, un edificio attraversabile, da vivere su più livelli, generoso e aperto alla città.
Un nastro rosso avvolge la terrazza in copertura, scende come lava intorno al corpo scala fino a toccare terra a valle, verso il centro della città.
Progettare ambienti versatili e fluidi rappresenta un elemento cruciale nell’architettura e nella società contemporanea. Questa prospettiva non è semplicemente una tendenza estetica, ma una risposta alle mutevoli esigenze e dinamiche della vita moderna. Le pareti mobili, gli arredi modulari e i layout flessibili consentono una gestione più efficiente dello spazio, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’utilizzo delle risorse.
Nell’architettura, la progettazione di spazi versatili e fluidi riflette una risposta alle esigenze delle persone. Questi ambienti promuovono la creatività, l’interazione sociale e il benessere, poiché possono adattarsi alle diverse attività che vi si svolgono. Ciò rappresenta un aspetto cruciale nei contesti lavorativi ed educativi, dove la flessibilità degli spazi permette di soddisfare le esigenze mutevoli degli utenti.
La fluidità degli spazi favorisce l’interazione e la comunicazione, contribuendo a creare comunità più coese. Non si tratta solo di un concetto di design, ma di una filosofia che abbraccia la necessità di adattarsi a un mondo in costante cambiamento. Questa prospettiva contribuisce alla creazione di spazi più funzionali, sostenibili e inclusivi, migliorando la qualità della vita e rispondendo alle sfide dell’evoluzione sociale e tecnologica. Pertanto, nel nuovo layout architettonico le delimitazioni fisse, le tramezzature, sono circoscritte perlopiù al blocco servizi in continuità tra un piano e l’altro, mentre per tutte le altre funzioni – le aree destinate al lavoro individuale, di gruppo, le aree relax, ecc. – viene lasciato un notevole margine di possibilità di trasformazione degli spazi.
INFO
| sup. totale di progetto | 1.190 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 1.449.779,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Vitruvius Engineering sas Ing. Giuseppe Cacciapuoti Ing. Gaetano Langella |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PD, PE, DL, CSE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Francesco Scuotto Arch. Agostino Granato Arch. Maria Chiara Piccolo |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen |
| impresa | RANIERI IMPIANTISTICA UNIPERSONALE SRL |
| sup. utile | 840 MQ |
| sup. coperta | 620 MQ |
| volume | 4.030 MC |




