TIANJIN, CINA
AD+ ARCHITECTURE AND ENGINEER COMPANY
2016

ECOCENTRICITY & CARLO RATTI

TIANJIN DESIGN WEEK 2016

Le città sono il fulcro dell’innovazione e del futuro. Attraverso il modello della smart city, la tecnologia armonizza natura e società, riducendo gli sprechi e mettendo l’individuo al centro di un progetto urbano capace di coniugare sostenibilità ambientale e benessere collettivo.

Le città rappresentano da sempre i laboratori privilegiati dove si producono le innovazioni e si prefigurano le tendenze del domani. In questi spazi urbani si concentrano non solo quote crescenti di popolazione e di ricchezza mondiale, ma anche i servizi più sofisticati e le migliori opportunità per la qualità della vita. Tuttavia, la densità di persone e attività in territori ristretti pone sfide complesse che richiedono soluzioni avanzate. In questo scenario, le moderne tecnologie sono chiamate a svolgere un ruolo cruciale, offrendo risposte concrete ai problemi connaturati alla crescita urbana e tracciando la strada verso il modello della smart city.

La città intelligente si prospetta come un luogo dove il progresso tecnologico consente un rapporto finalmente equilibrato tra la natura, lo spazio antropizzato e le formazioni sociali. Questo paradigma non si limita a un semplice aggiornamento tecnico, ma mira a definire elevati livelli prestazionali orientati alla riduzione drastica dei consumi, dell’inquinamento e dei rifiuti. L’obiettivo principale risiede nell’ottimizzazione della gestione delle risorse e nell’efficientamento delle reti, fattori che insieme contribuiscono a elevare la qualità della vita dei cittadini, rendendoli partecipanti attivi e consapevoli dei cambiamenti in atto.

In questo solco si inserisce il concetto di Eco.centri.city, una visione che nasce come risposta necessaria a una società spesso egocentrica e incapace di conciliare gli interessi personali con i valori della comunità. Si propone dunque la creazione di un luogo dove la sostenibilità ambientale non sia un limite, ma un’opportunità per rimettere l’individuo al centro del progetto urbano. Coniugando gli obiettivi ecologici con le necessità umane, la città smette di essere un semplice contenitore di funzioni per trasformarsi in un organismo vivente capace di proteggere l’ambiente e, contemporaneamente, valorizzare la dimensione sociale e comunitaria del vivere quotidiano.

INFO

Esposizione realizzata da AD+ architecture and engineer company
Gruppo di lavoro/crediti

Giovanni Aurino
Massimiliano Campi
Bruno Discepolo
Alessandra Fasanaro
Paolo Colantuoni
Paolo Altieri

Traduzioni

Alice Colantuoni
Yanan Xu徐雅楠

Graphic design

Paolo Altieri

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