EX CONVENTO IN VIA VILLANOVA
Restauro e risanamento conservativo per residenze ed uffici
L’antico complesso conventuale di Via Villanova, le cui origini risalgono al XV–XVI secolo, conserva tracce della vita monastica e della storia del quartiere. Con chiostri, volte, pareti in pietra e cotto, l’edificio racconta secoli di trasformazioni, dalla cappella originaria alla ristrutturazione settecentesca. Il progetto valorizza questa memoria storica, riconvertendo gli spazi in residenze moderne e aree pubbliche funzionali. Il complesso ritrova nuova vita, mantenendo la sua identità storica e restituendo alla città un luogo ricco di storia.
Il progetto rappresenta un intervento di fondamentale importanza per la tutela del patrimonio storico-architettonico napoletano. L’edificio, annesso alla chiesa omonima fondata nel XVI secolo, sorge su una preesistenza del 1400 legata alla famiglia Sanseverino. La configurazione attuale deve molto all’intervento dell’architetto Ferdinando Sanfelice, che nel 1737 rinnovò profondamente la chiesa, influenzando l’intero complesso. Storicamente, il monastero si è sviluppato intorno a due corti interne, con una struttura articolata che segue l’andamento del declivio verso il mare.
Il concept progettuale si fonda sul rispetto assoluto dell’identità storica e materica del manufatto, mirando a coniugare la conservazione con l’adeguamento funzionale e distributivo per fini residenziali. L’obiettivo principale è il recupero dell’organismo edilizio attraverso operazioni di “minimo intervento” che ne garantiscano la sicurezza statica e la fruibilità contemporanea senza alterarne i caratteri tipologici originali.
Le azioni previste affrontano le criticità strutturali e materiche, come il degrado delle murature in tufo e degli elementi lignei, attraverso tecniche rigorose: consolidamento di archi e volte con fili metallici, ripristino delle lacune d’intonaco e neutralizzazione delle patine biologiche. Particolare attenzione è rivolta all’inserimento paesaggistico, trattandosi di un’area a protezione integrale nel Piano Paesistico di Posillipo. Il progetto non introduce elementi di intrusione visiva, ma punta alla riqualificazione degli spazi aperti, come i chiostri e i giardini terrazzati, mantenendo l’equilibrio morfologico del sito. In sintesi, l’intervento si configura come un atto di ricucitura tra la memoria storica sanfeliciana e le nuove esigenze d’uso, restituendo dignità a un complesso monumentale di eccezionale valore documentale.
INFO
| sup. totale di progetto | 1.850 mq |
|---|---|
| importo lavori | € 3.200.000,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PE, PD, PE, CSP, CSE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Giusy Ronga Arch. Irene Lettieri Arch. Marianna Auriemma Arch. Domenico Guida |
| impresa | Concrete s.r.l. |
| Foto | Andrea Martino |







