IGF – ITALIAN GREEN FACTORY NAPOLI
Nuovo insediamento industriale-produttivo nell'area dell'ex Whirlpool
Situato nel quadrante orientale di Napoli, il progetto per Italian Green Factory riscrive la morfologia di un sito industriale dismesso per dar vita a un distretto dell’innovazione sostenibile.
Attraverso una dialettica tra preesistenze riqualificate e nuovi volumi trasparenti, l’intervento eleva la fabbrica a infrastruttura urbana, dove il verde e la tecnologia agiscono come matrici di un unico ecosistema produttivo.
La nuova sede di Italian Green Factory si configura come un intervento di rigenerazione industriale e urbana nell’ex complesso Whirlpool di Napoli Est. L’operazione mira a trasformare un sito dismesso in un polo tecnologico integrato, restituendo funzione e coerenza architettonica a un comparto strategico per il tessuto di via Argine. L’approccio progettuale non si limita alla rifunzionalizzazione degli spazi, ma definisce una nuova visione produttiva dove l’architettura diventa lo strumento per attuare la transizione energetica del territorio.
L’intervento si articola attraverso una sequenza di operazioni tecniche e compositive che prevedono la demolizione di volumi obsoleti e la successiva bonifica ambientale del suolo. Al posto delle strutture preesistenti, il masterplan definisce la costruzione di tre nuovi corpi fabbrica dedicati alla produzione di tecnologie per le energie rinnovabili. Questi nuovi volumi dialogano con l’edificio uffici originale, che viene mantenuto e riqualificato per ospitare funzioni direzionali e spazi di ricerca universitaria. Questo mix funzionale trasforma il sito in un organismo ibrido, capace di integrare la produzione industriale con l’alta formazione.
Dal punto di vista tipologico, la fabbrica viene reinterpretata come un’infrastruttura aperta e sostenibile. Il progetto supera il concetto di lotto industriale chiuso, ricercando una relazione armonica tra i nuovi volumi produttivi e il paesaggio urbano circostante. Particolare attenzione è rivolta alla qualità degli ambienti di lavoro, concepiti secondo standard di benessere e inclusività che pongono l’utente al centro dello spazio architettonico.
L’Italian Green Factory si propone quindi come un nodo tecnologico avanzato, dove l’efficienza dei processi industriali si fonde con un disegno urbano organico. Con una superficie di oltre 53.000 mq, il complesso agisce come un motore di rigenerazione per l’area di Napoli Est, offrendo un modello di insediamento produttivo che coniuga prestazioni ambientali e qualità formale, ponendosi come punto di riferimento per il futuro sviluppo verde della città.
INFO
| sup. totale di progetto | 53.642 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 71.261.879,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Gamma Ingegneria Soc. Coop. Ing. Giuseppe Cacciapuoti IS Ingegneria srl |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PFTE, PE, DL |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Marianna Auriemma Arch. Domenico Guida Arch. Vincenzo Fiorillo Arch. Marco Loviglio Arch. Melissa Kouzmzayek Ing. Roberta Tassiero Arch. Agostino Granato Arch. Raffaele Nocerino |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen + Arch. Francesca Campanile |
| impresa | ECF GESTIONI SRL |
| sup. utile | 37.281 MQ |
| sup. coperta | 620 MQ |
| volume | 279.255 MC |




