CITTA' METROPOLITANA DI NAPOLI, NA
EAV SRL
2020

LOTTO V / EAV SMART STATIONS

Progetto di "smart stations” e sviluppo di tecnologie di tipo its delle stazioni EAV di Sarno, Poggiomarino, Scafati e Torre Annunziata

Il progetto riqualifica il nodo ferroviario secondo i principi dello universal design. L’accessibilità è garantita dall’integrazione di percorsi Loges, mappe tattili e servizi igienici per disabili completamente riprogettati.

Il restauro materico prevede la sostituzione e lucidatura delle lastre in travertino e granito, il ripristino di intonaci antiumidità e la rimozione dei graffiti. Le pertinenze esterne e il sovrappasso vengono risanati nei frontalini e nelle strutture ferree, introducendo una nuova pensilina a sbalzo in acciaio e policarbonato che ridefinisce la qualità architettonica e la durabilità dello spazio di transito.

Il progetto di riqualificazione e adeguamento prestazionale del nodo ferroviario si inserisce nel panorama contemporaneo come un paradigmatico intervento di rigenerazione infrastrutturale incentrato sui principi dello universal design e della durabilità materica. Il concept si fonda sulla volontà di trasformare lo spazio di transito in un ambiente inclusivo, sicuro e di elevata qualità architettonica, superando l’obsolescenza funzionale e tecnica attraverso una serie coordinata di micro-azioni sistemiche. La risposta alle istanze di accessibilità universale si esplicita nell’integrazione di percorsi tattili con sistema Loges e nell’installazione di mappe tattili posizionate all’ingresso e sulle banchine, garantendo una totale autonomia di movimento.

Sul piano tettonico e del restauro delle superfici, il progetto opera una valorizzazione filologica dei materiali nobili preesistenti. Le pavimentazioni e i rivestimenti in granito e travertino, interni ed esterni, vengono risanati mediante la sostituzione puntuale delle lastre lesionate, seguita da cicli di arrotatura, levigatura e lucidatura. I fenomeni di degrado murario sono risolti tramite la spicconatura e il ripristino degli intonaci ammalorati, prevedendo soluzioni antiumidità fino a un’altezza di un metro e venti nelle zone umide. Parallelamente, un profondo processo di pulizia chimica rimuove i graffiti, protetti poi da trattamenti protettivi antigraffiti, mentre le componenti in ferro, gli infissi e le porte deteriorate vengono revisionati o sostituiti.

Le pertinenze esterne e il sovrappasso pedonale subiscono un profondo upgrade morfologico. Il consolidamento prevede la rasatura dei pilastri con premiscelati, la fresatura e il ripristino del manto in conglomerato bituminoso sulle banchine, e il rifacimento dei massetti e dei frontalini delle pensiline, ultimati con tinteggiature ai silicati per le facciate. In questo scenario si innesta un nuovo landmark contemporaneo: una pensilina esterna con travi a sbalzo in acciaio e copertura in policarbonato, che qualifica l’accesso. La rifunzionalizzazione interessa infine i servizi igienici, completamente riprogettati con layout dedicati alla disabilità, nuove tramezzature, porte in alluminio con vetri satinati antinfortunistici e impianti idro-elettrici d’avanguardia. L’intervento dmostra come il recupero dei nodi di mobilità possa coniugare efficienza tecnica e dignità formale, restituendo così alla collettività un’infrastruttura che è moderna, resiliente e perfettamente integrata nel tessuto contemporaneo.

INFO

Graphic design

Manuel Di Chiara

importo lavori € 1.470.230,02
Progettisti

od’a – officina d’architettura srl

 

PRESTAZIONE SVOLTA PE
gruppo di lavoro Od'A

arch. G. Moscariello

arch. O. Nicodemo

arch. F. Comune

impresa

Francesco Comune Costruzioni srl