NAPOLI, NA
CONDOMINIO PALAZZO RUFFO DELLA SCALETTA
2022 - 2025

PALAZZO RUFFO DELLA SCALETTA

Intervento di restauro e consolidamento strutturale dello storico palazzo napoletano

L’edificio, di grande rilevanza e rappresentativo di un’epoca e di una maestria costruttiva e decorativa di altissima qualità, è una testimonianza significativa della tradizione architettonica e ingegneristica della scuola napoletana.

In esso si riflette un patrimonio di conoscenze e sensibilità progettuale che il tempo ha consegnato fino a oggi, rendendolo un elemento identitario del contesto urbano.

Il progetto di restauro e consolidamento di Palazzo Ruffo della Scaletta, già Carafa Belvedere, si fonda su due principi cardine: la valorizzazione degli elementi architettonici e decorativi di maggiore pregio e la conservazione dell’identità storica e materica dell’edificio. Situato lungo la Riviera di Chiaia a Napoli, il palazzo rappresenta una significativa testimonianza della tradizione costruttiva napoletana, inserendosi in un contesto urbano di elevato valore.

Dal punto di vista tipologico, l’edificio presenta un impianto a corte, con affaccio principale sulla Riviera e fronti laterali su Via Ascensione e sul giardino della villa adiacente. Si sviluppa su quattro piani fuori terra, con la presenza di livelli ammezzati e un attico, evidenziando una stratificazione tecnologica: muratura portante nei livelli inferiori e strutture in cemento armato in quelli superiori, frutto di interventi successivi. Vincolato già dal 1924, deve gran parte del suo valore agli interventi dell’architetto Guglielmo Bechi, figura di rilievo del panorama accademico ottocentesco.

L’organizzazione distributiva ruota attorno a due scale principali e due di servizio, tra cui spicca lo scalone monumentale ottagonale, caratterizzato da doppie rampe su volte a sbalzo, copertura a cupola e ricche decorazioni in stucco, affiancato da una scala elicoidale a pianta circolare.

Il progetto di restauro si concentra in maniera approfondita sulla conservazione e sul recupero degli elementi di pregio, privilegiando un approccio filologico e l’impiego di tecniche compatibili con i materiali originari. In particolare, lo scalone monumentale è oggetto di interventi di pulitura delle superfici, consolidamento delle strutture voltate e restauro delle decorazioni in stucco, con operazioni di integrazione delle lacune e protezione finale, al fine di restituirne la piena leggibilità. Analogamente, sui prospetti esterni si prevede il recupero degli intonaci storici e degli apparati decorativi attraverso pulitura, ristabilimento delle parti degradate e riequilibrio cromatico. Infine, gli interventi di consolidamento strutturale mirano a migliorare il comportamento globale dell’edificio, riducendo i rischi legati a meccanismi locali e garantendo la piena tutela sia degli elementi strutturali sia di quelli decorativi.

INFO

sup. totale di progetto 5.650 mq
importo lavori € 2.590.764,57
Progettisti

od’a – Officina d’Architettura srl

Ing. Marco Bertoni

Ing. Arnaldo Surolli

PRESTAZIONE SVOLTA PFTE, PE, DL, CSP, CSE
gruppo di lavoro Od'A

Arch. Daniela Perrella

Arch. Ivana Giustino

Arch. Francesca Tufano

Arch. Raffaele Nocerino

Arch. Roberto Hao Hao Chen

impresa

Brancaccio Costruzioni spa

Consulim spa

Ambra Restauri srl

Di Fiore Costruzione srl

Foto ROSA MARIA APETINO, GIADA FRANCESCA TARANTINO
sup. utile 4.520 mq
sup. coperta 1.420 mq
volume 35.500 mc