BACOLI, NA
EAV srl
2023 - 2024

PARCO LINEARE STAZIONE DI BAIA

Progetto per il collegamento tra il centro di Baia e la nuova Stazione di Baia

Il progetto collega la stazione EAV al centro di Baia riconvertendo trecento metri di ferrovia dismessa in parco lineare ciclo-pedonale. Un prolungamento sotterraneo di 27 metri sottopassa la strada, conducendo i flussi alla trincea ferroviaria e azzerando i rischi di attraversamento a raso.

Sistemi di risalita verticali superano i dislivelli collegando il percorso a via Montegrillo, riconfigurata con un’ansa per bus turistici e parcheggi di interscambio. Pavimentazioni drenanti in travertino e vegetazione mediterranea autoctona integrano l’infrastruttura nel paesaggio archeologico flegreo.

Il progetto ridefinisce la soglia di accesso ai rinomati siti archeologici flegrei attraverso il recupero critico dell’ex sedime ferroviario dismesso in trincea, trasformandolo in un parco lineare ciclo-pedonale lungo circa trecento metri, capace di connettere il nodo di trasporto con Piazza De Gasperi. L’operazione scardina l’isolamento della stazione, risolvendo le storiche criticità di accessibilità e sicurezza pedonale mediante un prolungamento ipogeo di ventisette metri della galleria esistente alla quota dei tornelli. Questo nuovo transito interrato supera la carreggiata stradale e sbocca, attraverso un varco nel muro di contenimento in tufo, direttamente nella ex trincea, generando un ricercato effetto sorpresa nel passaggio dalla penombra alla luce e al verde.

La continuità tettonica con l’architettura della stazione è preservata internamente da finiture in cotto e travertino, che guidano i flussi verso il fulcro del sistema di risalita all’aperto. Qui, un ascensore e una scala monumentale superano il dislivello con il lungomare e si attestano su via Montegrillo, configurando un nodo intermodale efficiente e privo di barriere architettoniche. La strada carrabile viene riconfigurata nella sua fascia pedonale per accogliere un’ansa di fermata per gli autobus turistici e un parcheggio di interscambio, lasciando inalterata la viabilità principale.

Il parco lineare si sviluppa attraverso una sequenza di pavimentazioni drenanti e aree di sosta attrezzate, integrate da scarpate verdi con arbusti autoctoni della macchia mediterranea a basso regime idrico e manutentivo. La porosità trasversale tra la quota del parco e quella stradale è garantita da rampe di collegamento e muretti bassi sormontati da ringhiere in acciaio, che preservano la permeabilità visiva verso il mare. L’intervento dimostra come la rifunzionalizzazione delle archeologie infrastrutturali possa generare un paesaggio antropico sostenibile, capace di fondere mobilità alternativa, ingegneria dei trasporti e valorizzazione del patrimonio storico.

INFO

sup. totale di progetto 2.250 mq
importo lavori € 1.707.243,55
Progettisti

od’a – officina d’architettura srl

Tecnosistem S.p.A.

PRESTAZIONE SVOLTA PFTE, PD
gruppo di lavoro Od'A

arch. orazio nicodemo

arch. Ginevra Masturzo

3d e rendering Arch. Roberto Hao Hao Chen
impresa

I.G. SPA

COSTRUIRE SPA