PIAZZA BARTOLO LONGO
Nuovo sagrato del Santuario della Madonna di Pompei
Attraverso il disegno delle geometrie fondanti e l’uso dei materiali tradizionali, il progetto della Piazza-Sagrato ripristina le relazioni funzionali e prospettiche tra le emergenze architettoniche e il tessuto urbano e infrastrutturale della città.
Scenari diversificati e dinamici sono generati da un moderno sistema di illuminazione, funzionale alla fruizione in sicurezza dello spazio pubblico. A concludere la piazza è un “giardino mediterraneo”, un filtro verde tra lo spazio che protegge l’area pedonale dalla viabilità.
L’intervento di compatibilizzazione urbana nel Comune di Pompei si delinea come un’operazione di profonda ricucitura tra l’infrastruttura ferroviaria e il tessuto storico, puntando a una riconfigurazione spaziale che trasforma il vuoto urbano in un luogo di identità e relazione. Il fulcro del progetto risiede nel recupero del sagrato e della vasta area di Piazza Bartolo Longo, dove la materia della pavimentazione viene interamente ripensata per definire un nuovo piano di calpestio capace di dialogare con le preesistenze monumentali. Al centro della piazza, l’inserimento di una fontana non agisce solo come elemento decorativo, ma come un polo catalizzatore di flussi e sguardi, un’emergenza architettonica che conferisce ritmo e vitalità allo spazio aperto.
Il paesaggio minerale della piazza viene mitigato da un nuovo disegno del verde, in cui aiuole inerbite e un impianto arboreo accuratamente studiato introducono variazioni cromatiche e zone d’ombra, trasformando la percezione climatica e visiva del contesto. Questo approccio si estende organicamente verso Via Parrocchia e Via De Fusco, dove la scelta radicale di eliminare la carreggiata stradale sancisce la transizione verso una dimensione totalmente pedonale. Qui, la risagomatura dei livelli annulla le barriere tra marciapiedi e strada, creando un tappeto unico che invita alla passeggiata e alla sosta, restituendo al cittadino il diritto di abitare lo spazio pubblico senza le interferenze del traffico veicolare.
Il progetto non trascura le verticalità storiche: il Campanile del Santuario diventa oggetto di un intervento di valorizzazione che fonde conservazione e innovazione. Attraverso un attento progetto di light design, l’architettura verticale viene riscoperta durante le ore notturne, diventando un segnale urbano luminoso che orienta la visione a distanza. La sostituzione degli impianti di risalita e la manutenzione delle campane rappresentano il necessario adeguamento funzionale per permettere a questa sentinella di pietra di continuare a svolgere il suo ruolo di landmark, completando un mosaico urbano dove la modernità si pone al servizio della memoria e della fruizione collettiva.
INFO
| sup. totale di progetto | 7.590 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 1.361.889,89 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Gamma Ingegneria Soc. Coop. Project Lightning Studio Ing. Nicola Marchetti Ing. Ernesto Savignano |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Vincenzo Fiorillo Arch. Francesco Scuotto Arch. Ginevra Masturzo |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen |
| impresa | INFRAFER SCARL |
| Foto | Massimo Pica |




