RESIDENZE CHIAIANO 10
Progetto di un nuovo edificio residenziale
Il nuovo complesso residenziale reinterpreta la tipologia a corte attraverso un volume articolato su cinque livelli. Al piano terra, spazi commerciali e alloggi privati gravitano attorno a un cortile pavimentato, cuore della distribuzione verticale che collega i box interrati ai sei terrazzi di copertura.
Gli appartamenti, caratterizzati da una doppia esposizione su logge e balconi, offrono tagli dimensionali flessibili. Il progetto di facciata coniuga tradizione e contemporaneità: un solido basamento in pietra sostiene fusti in intonaco colorato, dove sottili variazioni di spessore e accenti cromatici ne alleggeriscono la presenza volumetrica.
Il nuovo intervento residenziale si inserisce nel tessuto urbano attraverso un’operazione di sostituzione edilizia che ridisegna i confini del lotto originario, traducendo le esigenze contemporanee dell’abitare in un linguaggio architettonico colto e rigoroso. L’architettura del complesso si distingue per una volumetria articolata su cinque livelli, capace di instaurare un dialogo dialettico tra spazi pubblici e dimensione privata. La genesi formale dell’edificio adotta la tipologia a corte parzialmente chiusa, orientando i suoi fronti per ottimizzare l’apporto solare e garantire la necessaria introspezione: se i lati orientali e settentrionali si relazionano con la viabilità e i confini preesistenti, i fronti sud ed ovest si aprono generosamente verso i giardini pertinenziali degli alloggi al piano terra.
Questo livello, vero e proprio nodo di transizione, ospita oltre alle residenze anche spazi direzionali e commerciali, protetti da un porticato che enfatizza la transizione tra esterno ed interno. Dal portone principale si accede a una corte pavimentata, baricentro compositivo da cui si snodano i due corpi scala con ascensore, i quali collegano capillarmente l’intero complesso, dal livello interrato – adibito ad autorimessa pertinenziale – fino alla copertura. Ciascun livello superiore distribuisce sei unità abitative flessibili, con superfici comprese tra i 48 e i 73 metri quadrati, caratterizzate da una doppia esposizione che favorisce la ventilazione naturale e la continuità visiva tra la corte interna e il paesaggio urbano, grazie a un sistema integrato di logge e balconi.
Il progetto dei prospetti celebra la contaminazione materica e la modulazione della luce. Le facciate esterne alternano ampie balconate d’angolo a configurazioni più intime, mentre la corte interna è scandita da aperture vetrate asimmetriche. La palette materica coniuga tradizione e dettaglio tecnologico: un basamento in pietra grigio chiaro radica l’edificio al suolo, mentre i piani superiori sono trattati con intonaco colorato in pasta, dove lievi variazioni di spessore e studiati contrasti cromatici nella parte sommitale alleggeriscono la massa muraria, che culmina in sei terrazzi esclusivi.
INFO
| sup. totale di progetto | 1.120 mq |
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| importo lavori | € 1.200.000,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl ing. Nicola Salzano de Luna
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| PRESTAZIONE SVOLTA | PFTE, PD, PE, DL, CSE, CSP |
| gruppo di lavoro Od'A | arch. Vincenzo Fiorillo arch. Alessia Cuomo |
| sup. utile | 2.673 mq |
| sup. coperta | 464 mq |
| volume | 5.650 mc |



