SCUOLA ELEMENTARE MADONNA DEL BAGNO
Demolizione e ricostruzione di un istituto scolastico
Inserita in un paesaggio agricolo armonico e poco urbanizzato, la nuova scuola primaria si configura come un elemento riconoscibile e identitario che, mediante una composizione di sei volumi troncopiramidali, va a sostituire un vecchio edificio scolastico risalente agli anni ’60.
Le volumetrie, semplici e stereometrici, si aggregano attorno a uno spazio comune centrale, cuore del progetto. Pensata per dialogare con il vicino Santuario, la scuola si propone come landmark discreto ma evocativo, sostenibile, accogliente e capace di valorizzare il contesto naturale e culturale in cui si inserisce.
Il progetto per la nuova scuola primaria di Madonna del Bagno a Gioia Sannitica nasce dalla trasformazione del sito dove era collocato un vecchio istituto scolastico, un edificio in cemento armato degli anni 60’. La copertura del finanziamento della nuova scuola è frutto della candidatura dell’Amministrazione Comunale al progetto del MUR Futura – la scuola per l’Italia di domani, all’interno della programmazione del PNRR.
Il nuovo fabbricato si inserisce in un sito pianeggiante e circondato da ampie porzioni di terreno coltivato, un paesaggio poco urbanizzato, prevalentemente verde senza particolari emergenze paesaggistiche ma connotato da un territorio curato e armonico, dalla tessitura dei campi coltivati e in particolare dalla vicinanza all’area di intervento del Santuario Madonna del Bagno e della sua fonte Sacra.
Da queste considerazioni, legate all’inserimento del manufatto architettonico nel suo contesto, nasce la scelta di progettare un edificio ben riconoscibile sia dal punto di vista formale che coloristico, che denunci in maniera chiara la sua funzione; che si caratterizzi, al di là della sua piccola dimensione, come un landmark nel territorio omogeneo circostante; che diventi un attrattore soprattutto per i suoi piccoli fruitori; che sia un edificio semplice ed economicamente sostenibile con l’ambizione di migliorare l’ambiente che lo circonda e che si inserisca in modo naturale in questa porzione di paesaggio naturalistico caratterizzato da emergenze antropiche rilevanti.
I sei blocchi semplici troncopiramidali – cinque aule e un blocco servizi uniti tra loro da uno spazio comune vero cuore del sistema insediativo – sono privi di elementi “decorativi” e si caratterizzano soprattutto per la loro aggregazione che rimanda ai giochi di costruzione tipici dei bambini.
La scuola diventa, così, un elemento visivo rilevante nel territorio agricolo di Gioia Sannitica. Un edificio “appoggiato” al suolo sulla parte alta della piccola collina sul quale sorge, dialogando con il vicino Santuario, attraverso aperture e geometrie che mettono i due edifici pubblici in relazione tra loro.
INFO
| sup. totale di progetto | 475 MQ |
|---|---|
| importo lavori | € 650.000,00 |
| Progettisti | od’a – Officina d’Architettura srl Vitruvius Engineering sas Ing. Arnaldo Surolli |
| PRESTAZIONE SVOLTA | PFTE, PD, PE, DL, CSE |
| gruppo di lavoro Od'A | Arch. Orazio Nicodemo Arch. Antonio Mantelli Arch. Melissa Kouzmzayek Arch. Agostino Granato Arch. Raffaele Nocerino |
| 3d e rendering | Arch. Roberto Hao Hao Chen |
| impresa | FLOORING DEI FRATELLI MESSINA SRL FRASAL SRL |
| sup. utile | 380 MQ |
| sup. coperta | 410 MQ |
| volume | 1230 MC |




