PORTICI, NA
IMAST SCARL
2013

SEDE IMAST

Riqualificazione della sede del centro ricerche IMAST

Il progetto esecutivo della sede del Distretto di Ingegneria dei Materiali Polimeri e Compositi e Strutture a Portici definisce un intervento orientato al miglioramento complessivo delle prestazioni architettoniche, strutturali, funzionali ed energetiche dell’edificio.

L’approccio progettuale mantiene l’impianto del progetto definitivo, introducendo tuttavia soluzioni migliorative che riguardano finiture, materiali e sistemi costruttivi. L’obiettivo è ottenere un organismo edilizio più efficiente, durabile e facilmente manutenibile, capace di garantire elevati standard di qualità spaziale, sicurezza e comfort ambientale, in coerenza con le esigenze di un centro di ricerca contemporaneo.

Il progetto della sede del Distretto di Ingegneria dei Materiali Polimeri e Compositi e Strutture sviluppa un impianto architettonico unitario che, senza modificare l’impostazione del progetto definitivo, ne rafforza la coerenza complessiva attraverso soluzioni migliorative orientate alla qualità delle finiture, alla durabilità dei materiali e all’incremento delle prestazioni funzionali ed energetiche dell’edificio. L’intervento definisce una grammatica costruttiva evoluta, in cui ogni componente concorre alla realizzazione di spazi efficienti, sicuri e facilmente manutenibili, con attenzione alla qualità percettiva degli ambienti e alla loro flessibilità d’uso in relazione alle diverse attività universitarie.

Le scelte relative ai controsoffitti introducono sistemi tecnici più performanti, in grado di garantire resistenza all’umidità, sicurezza antincendio e qualità estetica, mediante l’impiego di lastre specifiche e pannelli metallici forati che assicurano continuità formale e durabilità. In coerenza, gli infissi interni sono aggiornati con porte multiuso e tagliafuoco ad alte prestazioni, migliorando sicurezza e organizzazione funzionale degli spazi. Il sistema delle pavimentazioni rappresenta un elemento identitario del progetto e differenzia i materiali in base alle destinazioni d’uso: resine ad alta resistenza per le aree operative, massetti fibrorinforzati per i laboratori, gres porcellanato per scale e servizi, pavimenti sopraelevati per gli uffici e finiture effetto legno per gli ambienti rappresentativi. Questa articolazione garantisce continuità estetica, resistenza all’usura e adeguate prestazioni funzionali. Analogamente, i rivestimenti verticali utilizzano materiali ceramici, vinilici e lignei selezionati per durabilità e riconoscibilità degli ambienti. Per quanto riguarda l’involucro edilizio, la facciata ventilata con sistema a gancio nascosto e sottostruttura in alluminio estruso migliora le prestazioni termiche, mentre l’impermeabilizzazione del primo livello di calpestio con membrane ad alte prestazioni garantisce protezione dall’umidità e continuità costruttiva. La copertura e gli infissi esterni ad alta efficienza energetica contribuiscono alla riduzione delle dispersioni e al miglioramento del comfort interno. Infine, lo studio cromatico definisce una strategia unitaria basata su una palette calibrata in funzione della luce e delle destinazioni d’uso, differenziando gli ambienti e rafforzandone la leggibilità percettiva, a completamento di un progetto coerente, efficiente e orientato al benessere degli utenti.

INFO

sup. totale di progetto 4.500 MQ
importo lavori € 1.663.096,07
Progettisti

oda – Officina d’Architettura srl

arch. Francesco Scardaccione

ing. Fulvio Capuano

ing. Giorgio Frunzio

ing. Vincenzo Di Pietro

arch. Paola Abbonandi

arch. Marima De Pace

PRESTAZIONE SVOLTA PD, PE
impresa

CO.GE.PA SPA